Una festa dell'eccellenza italiana, del cibo e della cultura

Con estrema soddisfazione scriviamo dell’ottima riuscita delle iniziative Street Food e La Città Invisibile che, nonostante le condizioni avverse del meteo, sono state apprezzate per l'originalità della location e degli allestimenti in piazza del Collegio, per i tavoli alla viennese, nonché per le visite ai luoghi simbolo del quartiere. Affluenza da record nella giornata di domenica. 

Siamo riusciti a realizzare ed a trasmettere quell’idea di centralità di una splendida piazza - troppo spesso relegata solamente ad area di parcheggio - per un fine settimana, registrando grandi presenze alle visite guidate ai luoghi simbolo della zona, rendendo vissuto ogni angolo e vicolo.

Oltre ogni più rosea aspettativa le code per entrare alla casa Museo di Francesco Datini, dove tre guide avevano, contemporaneamente, gruppi di 30/40 persone per volta. Così anche alla biblioteca Roncioniana, alla chiesa dello Spirito Santo, e al collegio Cicognini, che ha registrato più di 1000 presenze in un fine settimana. Migliaia di persone hanno affollato strade e viuzze al di fuori dei canonici percorsi dello “struscio” del weekend, apprezzando nel loro spostarsi la bellezza e la ricchezza del patrimonio culturale custodito nel territorio.

Voglio ringraziare tutti coloro che hanno permesso tutto questo: i volontari del Consorzio Santa Trinita, il Comune di Prato, Asm, gli sponsors, StreetFood Italia, tutte le guide: (associazione Artemia, le professoresse Sarti e Rodighiero, i ragazzi del Cicognini e di San Niccolò), don Marco e lo staff di Palazzo Pretorio, nonché la disponibilità dei partners e delle associazioni coinvolte.

Francesco Querci