Antonio Bruno ed Ignazio Fresu ai giardini del Tignoso (InSanDomenico2019)

Una passeggiata fra Arte, Storia e Natura

Si avvicina l’inaugurazione della manifestazione di “InSanDomenico 2019” , nuovo impegno per la città del Consorzio Santa Trinita dal 18 giugno al 01 agosto 2019.

Vi anticipiamo oggi uno spazio “inedito” che ospita la colonia felina più antica della città, in un angolo della città fra i più suggestivi del centrostorico.

Racchiuso fra le poderosa mura difensive della città, il Monastero di San Vincenzo ed il Convento di San Niccolò,  sarà l’occasione di una passeggiata estiva di grande emozione che vi porterà dalla Porta Pistoiese al Convento di San Domenico.

Al suo interno, lungo il percorso verrà allestita una mostra di arte contemporanea con due artisti che hanno deciso di partecipare con le proprie opere, mese a disposizione gratuitamente dell'iniziativa, per connotare l’ambiento di quella sensazione particolare che si ha quando uniamo il contemporaneo con un luogo ricco di  storia.

Ignazio Fresu

http://ignaziofresu.blogspot.com/

Ignazio Fresu, nato a Cagliari il 13 agosto 1957, comincia la sua formazione frequentando il Liceo Artistico di Cagliari con il prof. Pinuccio Sciola e prosegue con l’Accademia di belle arti di Firenze nella Scuola di pittura del prof. Giulietti Gustavo. Dal 1975 vive in Toscana e attualmente  lavora tra Prato e Milano. Il tema della transitorietà di ogni cosa, si riflette nell’attività dello scultore. La sua poetica si prefigge di dare un volto alla bellezza dell’effimero e di ritrarre l’eterno inganno perpetrato dal tempo. A tal fine le sue installazioni scultoree giocano di continuo sulla percezione della reale consistenza delle strutture esposte. Rendendo così il senso della caducità delle cose, lo scultore fa uso per le sue creazioni di materiali riciclati, rifiuti di lavorazioni industriali, e scarti di un economia di consumo che velocizza sempre di più il processo di separazione tra ciò che consideriamo in nostro possesso e ciò che sempre più presto cade nell’oblio del disuso. Dal 1973 espone in Italia e all’estero, in mostre personali e collettive. Alcune sue installazioni sono esposte in permanenza a Firenze, Prato, Guidonia Montecelio RM, Arcevia AN, Chiaramonti SS e all’estero a Funchal (Madeira, Portogallo) e La Valletta (Malta).

Antonio Bruno

http://www.ilcastello.prato.it/autori/htm/bruno.htm

 Antonio Bruno, scultore di Crotone ma residente a Montemurlo (PO).Le opere che l’artista crea sono in acciaio, il metallo con cui i pratesi hanno sempre avuto a che fare; anche l’artista ha lavorato presso lanifici della zona e da questo è nata la sua passione per questo materiale. Sul terrazzamento del bastione sono esposte una quindicina di opere da poter osservare fino a fine settembre nell’orario d’apertura (20.00 – 23.00).L’artista è molto noto nelle gallerie sia italiane che straniere e l’opera più maestosa si trova proprio a Montemurlo, ove vive. Si tratta di un’immensa fiamma, emblema dei vigili del fuoco di questa splendida località ai piedi del Monte Javello.Seguono le immagini della mostra. Antonio Bruno è nato a San Nicola dell’Alto (CZ) il 16 gennaio 1942 e vive a Montemurlo. È stato promotore dell’associazione Estrarte e socio dell’associazione Paiolo di Firenze; si occupa della lavorazione artistica di acciaio inox e vetro combinati tra loro, dando vita a delle vere e proprie istallazioni. Durante la sua lunga carriera ha partecipato a numerose mostre e rassegne svoltesi in piazze, ville, gallerie d’arte, riscuotendo sempre risultati di successo positivi.Le sue maggiori presenze all’estero sono avvenute nelle città di New York, Londra e Fellbach (Germania). A New York presso la Q.c.c. Art Gallery , mentre a Londra presso l’Harrow Art Centre. In ambito nazionale si ricordano I vari appuntamenti a Venturina (Li), dove è stato presente per ben tre anni, al Museo Meucci di Vernio e all’Art Hotel di Prato, senza dimenticare le altre numerosissime partecipazioni a eventi sempre svoltisi all’interno del territorio italiano fra cui Prato (Bastione delle Forche e Montemurlo). . Esempi di opere realizzate da Antonio Bruno sono visibili presso l’isola d’Elba nelle località di Capoliveri e Marciana Marina.Quel che colpisce in tutte le opere di Antonio Bruno è la capacità di usare con estrema naturalezza un metallo freddo come l’acciaio per dare vita ai propri pensieri ed alle proprie emozioni.

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