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E’ stato evidenziato nella maggior parte delle risposte ricevute un forte senso di appartenenza, riconoscibile dal cont

inuo richiamo ai concetti di solidarietà specie fra commercianti e residenti, che spesso 

si traduce in un elogio alle iniziative del consorzio, come naturale veicolo di esaltazione dei valori di unitarietà, resistenza ai disagi, dialogo ecc…..   Nel quartiere è venuto meno quell’eterna lotta (presunta o effettiva che fosse) fra i commercianti ed i residenti, gli uni esaltano i pregi dell’altro, uniti molto spesso dal 

desiderio di ordine in un contesto in cui il richiamo al decoro, alla pulizia, al rispetto della regole ne fa da sfondo.

Un sondaggio che per la caratteristica di localizzazione delle urne e della distribuzione delle schede (quartiere Santa Trinita) ha riscosso una massiccia adesione proprio degli abitanti di quella zona, permettendo di analizzare l’effettiva percezione di esigenze concrete e reali, messe a nudo dall’anonimato del voto.

La viabilità passa in sottotono difronte agli altri problemi, sebbene non manchino proposte di nuova mappatura e regolamentazione della ZTL, a seguito anche della predisposizione dei varchi; ciò accompagnato da una pedonalizzazione effettiva (magari più circoscritte a Via Santa Trinita).

Il recupero del “Parcheggio dell’Ex Ospedale” oramai risulta essere una chiara aspettativa da parte della comunità, mentre il futuro complessivo dell’area dell’ex ospedale è vissuta più nell’attualità come un pericolo (abbandono, insicurezza, ordine pubblico), che come un’opportunità di sviluppo dell’area.

Davanti a tutti, corre l’esigenza attuale e concreta di valorizzazione immediata di ciò che abbiamo, che vediamo o che immaginano come naturale sviluppo dell’esistente.

Sulla sicurezza, i cittadini hanno accostato la piaga dello spaccio e degli atti vandalici ad etnie extracomunitarie ed in particolare quella magrebina, particolarmente attiva negli ultimi mesi ed al centro di fatti di cronaca; da qui le richieste di telecamere e maggiori controlli.     I rimproveri agli “Italiani” arrivano sul tema invece dei permessi auto, posteggio, manutenzione fondi sfitti e rifiuti: su quest’ultimo punto da lodare la proposte del “servizio di pulizia del quartiere”, ovvero dell’incaricato di zona per la raccolta rifiuti che conosca e provveda nello specifico.

Si noti il dato seguente:  i voti a “domanda chiusa” hanno numericamente pareggiato con la sicurezza la richiesta di maggiore decoro urbano e architettonico. I cittadini dunque leggono i due fenomeni come le due facce della medesima medaglia.