FOTO 1Sarà un grande giovedi sera al giardino segreto del centro storico, sempre meno segreto e sempre più amato dai cittadini pratesi oramai lontano parente del "vecchio", abbandonato e quanto malinconico giardino di un tempo.

FOTO 3Dalle 19,30 ed anzi dalle 18,30 il giardino si popola prima degli organizzatori e dai primi sguardi incuriositi;  poi avviano a passare ragazzi in bicicletta e con il pallone sotto braccio, aspettando l'ora di cena.  Improvvisamente iniziaSO MUSICAno ad arrivare coppie, famiglie e ragazzi che orgogliosamente  con il loro picnicbox* esplorano il giardino scegliendosi il posto o sotto gli alberi o sul prato o sulle più comode seggiole difronte al bar.

Parte la musica ed è festa: una festa delicata da cui emergono le risate e gli scambi di saluti fra chi si rivede dopo tanto tempo.

 Alle 21,30 o meglio con qualche minuto di ritardo, inizia lo spettacolo: stasera il Teatro e al regista Massimo Bonechi chiediamo lumi sullo spettacolo e lui risponde così:
"È vero, lo confesso: adoro William Shakespeare!
Ancora? Ma non c'è qualcosa di diverso, di nuovo da questa roba vebonechicchia, stantia e superata?
Certo che c'è, ma...vabbè allora faccio una promessa: questa è l'ultima volta che mi rivolgo al Bardo. Lo lascerò in pace, abbandonandolo ad un meritato riposo dopo secoli di messe in scena, adattamenti, interpretazioni e storpiature.
E per questo personale testamento shakespeariano di cui, lo ammetto, nessuno sentiva la necessità mi affido al testo che più amo: Amleto.FOTO SCLAVI 2
Ne è venuta fuori una lettura nuova che sovverte la storia e si intreccia alla trama originale, che porta il pubblico a spostarsi di tappa in tappa girando per i giardini di Sant'Orsola e soprattutto che fa di meno del suo protagonista.
Si davvero, Amleto non c'è!
E ho chiamato questo spettacolo H!
Perché vi chiederete? Oppure no...comunque l'ho fatto per tornare alle origini: H, come Hamlet. E poi mi piaceva usare questa lettere, che in effetti è un po' come il vecchio Amleto: misteriosa, poco conosciuta, ma sempre presente in mezzo alla nostra lingua.
Si proprio come il principe di Danimarca: molti lo conoscono di nome, ma sfido chiunque a ricostruire la trama della sua storia, eppure è presente, centrale e inamovibile nella nostra cultura come simbolo dell'uomo moderno.
È nell'aver posto il dubbio come condizione permanente, non contingente della vita che sta la modernità e la forza universale ed eterna di questo personaggio.
Ma ora basta, non dovete far altro che venire a vedere questa nostra ultima, inutile, inaccettabile, spudorata, inadeguata insensata versione dell'Amleto.
Venite anche voi a dire addio a Shakespeare!
...o almeno a prendere un po' di fresco a i giardini più belli di Prato."

 Spettacolo teatrale di Massimo Bonechi ILIV Teatro di Via dei Sassoli, con Andrea Anastasio, Giulia Anastasio, Fabio Berens, Tommaso Carovani, Tania De Lucia, Chiara Mercurio"durante la serata

MENU (2)*PICNICBOX MUSICA E DRINK ‪#‎barmagnolfi‬, ‪#‎cova‬, ‪#‎loschiaccino‬, ‪#‎chigurni‬, ‪#‎crazypizza‬#‎raja‬,‪ #‎barsanfrancesco‬ ‪#‎checicciacè‬, ‪#‎uscioebottega‬ ‪#‎sottoilcampanile‬ ovvero ‪#‎piazzasanfrancesco‬ ‪#‎viadelpellegrino‬, ‪#‎viasantatrinita‬.‪#‎piazzadelcollegio‬!

INGRESSO LIBERO