IMG_0574   Ieri sera alle 20,00 ero a Sant'Orsola. Sono andato con mia moglie a ritirare il Picnic box in due locali che mi erano stati segnalati e incuriosito dalla cosa mi sono recato ai Giardini. Entro e mi appare uno spazio completamente nuovo che porta la mia mente lontana, in qualche esperienza vista in un film o in un viaggio: con una semplicità autentica, ma curata, vieni catapultato in un modo al quale non siamo abituati o forse educati. Avanzo nel giardino per trovare la sistemazione e degustarmi il mio pacchetto, che adesso porto orgogliosamente in mano e noto che tantissimi mi avevano anticipato e altri dietro seguivano con quel particolare sacchetto marrone, mettendomi così definitivamente a mio agio. Noto subito tavolini e sedute sulla mia destra sotto gli alberi fatti con dei tronchi. Cammino nel vialetto sotto una pioggia di lampadine bianche e sotto particolari decorazioni e sulla sinistra, sotto un grande albero, delle ragazze stanno intrattenendo con dei giochi i bambini. Ecco,  giungo nei pressi di un'area che pareva proprio destinata ad una bevuta e a rilassarsi: la singolare insegna scritta sulla curatissima casetta di legno "Hangar68" disegnava e colorava quell'area destinata al drink,  arredata questa volta con tavolini e sedie. Poco più là un dj e consolle con  musiche di sottofondo, ma ad attirare l'attenzione erano quei gruppetti di persone adagiate su plaid sul terreno che assistevano e soprattutto si godevano, la gloriosa battaglia di cuscini fra due schiere agguerrite di bambini. Sotto le mura uno schermo e di fronte una piccola arena con tante panchine fatte anch'esse con i tronchi degli alberi, attendeva l'inizio dello spettacolo. Luci soffuse, candele e oggettistica varia completavano il quadro.

Complimenti, Prato sai fare anche questo! Ci vediamo la prossima settimana

Da "Federico"