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Il “Consorzio Santa Trinita” costituito nel Giugno 2013 e si è manifestato sin da subito come una realtà interessante per la città con il suo fulcro negli storici quartieri dentro le mura del Datini, del Cicognini e Santa Chiara.

Nasce dall’idea di valorizzare il nostro territorio coinvolgendo chi vi abita, chi vi lavora o chi comunque è portatore di un interesse o della medesima voglia di condividere questa esperienza.

La caratteristica principale, infatti, che ci contraddistingue da altre realtà similari, sta proprio nella volontà di sintesi dei vari pensieri e delle differenti esigenze, trasformandole in forza propositiva.
L’altra caratteristica, infatti, si rinviene nell’impostazione positiva prescelta per risolvere i vari problemi, facendo così emergere o valorizzare ciò che di buono si rinviene sul territorio.

Siamo convinti che solo agendo “bene” riusciremo a creare attrattiva utile per rilanciare il territorio e renderlo appetibile per nuove attività e per nuovi residenti.

Ci stiamo organizzando: ogni evento ha la sua commissione incaricata di organizzarlo. Mentre la commissione tecnica, formata da professionisti, si occupa dei progetti di riqualificazione della zona. Altri, invece, danno il loro contributo di idee e di disponibilità.

Il tutto affiancato da un operazione di confronto con gli assessorati competenti, una sensibilizzazione delle strutture scolastiche e museali sul territorio e delle altre Associazioni presenti.

Abbiamo organizzato una cena per 700 percorso con le sole attività di somministrazione del territorio per sensibilizzare il recupero dei Giardini di Sant’Orsola; a ciò a fatto seguito la presentazione di due progetti di recupero, uno sull’area ex ospedale su cui stiamo dialogando con Comune e l’ASL e puntiamo per questo sul ruolo delle famiglie nel quartiere e didattico con le scuole.

Un progetto per il nuovo decoro urbanistico di Via Santa Trinita in fase di prossima esecuzione.

Abbiamo animato le strade con cinema, ballo, teatro e molti eventi natalizi, grazie alla collaborazione di decine di volontari.

Un modello di “Town Managament” da esportare in tutto il Centro, obiettivi ambiziosi, ma partendo dal decoro architettonico su una porta dei una casa del quartiere.

Il Consorzio Santa Trinita sta lavorando ovvero sta credendo ad un progetto di riqualificazione del territorio che si contraddistingua per serietà, impegno, attenzione ed anche per pazienza. Sappiamo che le difficoltà sono molte e non tutte immediatamente risolvibili, ma riteniamo che l'approccio  debba essere complessivo, debba essere analizzato e portato avanti dai suoi vari punti di vista: dal decoro urbano a quello architettonico, agli eventi partecipativi, alla messa in sicurezza, alla mobilità.

Tutto deve essere fatto crescendo senza strappi, accompagnando e cercando la condivisione con gli altri attori principali (istituzioni, enti, scuole, musei, comitati, forze dell'ordine, volontariato). Un Progetto, insomma, nel vero senso della parola e per capirsi meglio e detta all'inglese caratterizzato dal "Take Care", con quella consapevolezza di fare crescere quel bambino, assecondandolo, educandolo, facilitandolo nella parola, nel cammino, nella corsa, nelle relazioni, nel vestirsi, ESALTARE LA SUA BELLEZZA e NON LE SUE PAURE.

Non bisogna avere paura di chiudere una strada (bisogna capire e lavorare sulle modalità affinchè non diventi terra di nessuno); non bisogna avere timore che aprano negozi concorrenti (bisogna curare che aumenti l'attrazione e l'affluenza "sana" in quell'area).

La "paura" e la "chiusura" sono il primo pericolo: l'immobilizzazione di un Centro Storico è la sua fine.

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