Nasce la convenzione tra UEPE (Ufficio per le Esecuzioni Penali Esterne) di Prato, Consorzio Santa Trinita e Amici del Centro di Scienze Naturali

Da fine settembre, quattro persone - selezionate da UEPE Prato - che hanno commesso reati minori saranno impiegate in attività di diverso tipo nei giardini di Sant'Orsola. ll progetto nasce da una doppia convenzione stipulata dal Consorzio Santa Trinita con, appunto, UEPE Prato e l'associazione Amici del Csn. Come misura alternativa alla detenzione, i soggetti si occuperanno della manutenzione dello spazio verde, della piantumazione di nuove essenze e parteciperanno all'organizzazione di diverse iniziative. Durante ciascuna di queste attività, saranno costantemente affiancati dai volontari del Consorzio Santa Trinita e dell'associazione Amici del Csn. Le attività si svolgeranno tutti i giorni, specialmente nel pomeriggio. In quest'ottica, occuparsi di un giardino diviene una forma di restituzione sociale, mentre lo spazio verde viene ridato alla comunità, vittima, in un certo senso, del reato commesso dal condannato. Il progetto è stato possibile grazie alla pronta risposta del responsabile di UEPE Prato, Stefano Cinotti, di Alessandra Pellegrini e del presidente degli Amici del Csn Luca Querci.