Via al coordinamento Ricomincio da Tre, una collaborazione tra il Consorzio Santa Trinita, il Consorzio Le vie del Serraglio e il Gruppo via Luigi Muzzi 

Condivisione di un'agenda, tavoli di discussione sulle criticità del centro storico e dialogo con l'amministrazione comunale. È stato presentato ieri pomeriggio il coordinamento Ricomincio da Tre tra il Consorzio Santa Trinita, il Consorzio Le vie del Serraglio e il Gruppo via Luigi Muzzi. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato i responsabili delle tre associazioni, Francesco Querci, Alessio Pieraccini e Marco Calamai.

«La collaborazione - ha spiegato Pieraccini - è l'evoluzione naturale di un'esperienza nata nel quartiere di Santa Trinita due anni fa, ispiratrice di pratiche analoghe in altre zone del centro storico. Con questo coordinamento vogliamo sancire una collaborazione ed una cooperazione di tre diverse realtà per il bene comune della città».

Il progetto prevede vari punti:

1) un'agenda condivisa, con un programma sinergico di iniziative ed eventi durante l'anno. «Mettere in campo idee, attirare persone in luoghi dimenticati, - ha detto Calamai - provare a studiare un calendario comune. Vogliamo aiutarci l'un l'altro, creare un contenitore armonioso di eventi nelle tre zone, pur preservando, ciascuna associazione, la propria identità».

2) una progettualità comune, aprendo discussioni su varie tematiche. «L'idea è quella di uscire dalla territorialità di ogni singola associazione, - ha spiegato Querci - parlando insieme delle problematiche pratesi, individuando delle risposte positive da dare alla città. La nostra è una coordinazione inclusiva, vogliamo dialogare anche con altri gruppi e realtà».

3) un dialogo con il Comune di Prato per l'organizzazione di eventi, anche in vista del Natale. Per le feste natalizie, appunto, sono già in programma iniziative per l'8 dicembre ed un progetto di decoro condiviso.

«Miriamo ad acquisire agli occhi di tutti - hanno chiuso i tre responsabili delle associazioni - maggiore credibilità, sperando di incidere sulla realtà in maniera più forte».