Il Giardino dei Cimatori

La realizzazione

Il Progetto del Giardino dei Cimatori

La PratoEstate 2021 segna il drastico calo della pandemia e la città si risveglia con la voglia di fare e di vivere i propri spazi.

Da uno scambio di idee fra il Consorzio Santa Trinita, associazione no-profit con il pallino della riqualificazione urbana e la Fondazione del Museo del Tessuto, nasce l’idea di una manifestazione estiva nell’adiacente piazzale, a cui mostra da subito interesse l’amministrazione comunale.

 

 

Viene da subito coinvolta Urban Jungle, ovvero il progetto di forestazione urbana del Comune di Prato, tanto che quell’idea prende forma in pochi giorni e si trasforma in un nuovo progetto per la città.

Uno spazio verde a disposizione dei ragazzi della biblioteca e degli avventori del Museo del Tessuto, attraverso la modificazione di quello spazio in un giardino urbano.

Il tempo a disposizione è poco; siamo a fine Maggio, ma questo non impedisce grazie al vivaista Vannucci Piante ed al contributo di Zurich, di istallare in modo definitivo tre querce a comprovare la volontà della città di valorizzazione di quel posto attraverso la sua forestazione.

Per fare questo, si è proceduto in pochi giorni ad un progetto ripensato dagli architetti paesaggisti Milva Ghesi e Massimo Lucchesi.

Il Giardino dei Cimatori

Prato